Progetta la ristrutturazione

La ristrutturazione è un passo molto importante nella vita delle persone, che si tratti di ristrutturare la casa di famiglia, quella in cui si è cresciuti e in cui restano custoditi i ricordi più belli, o acquistarne una da sistemare per intraprendere una convivenza.

Intraprendere la ristrutturazione della casa equivale a iniziare un percorso ad ostacoli in cui prendere la decisione giusta è importante e difficile, a causa degli innumerevoli elementi in gioco tra i quali, spesso, riveste un ruolo rilevante il budget, frutto dei risparmi di una vita. E’ un contesto nel quale il timore di sbagliare può condizionare le scelte e, talvolta, indirizzare verso scelte errate.

Ristrutturare casa significa innanzitutto progettare, ridistribuire gli spazi interni per migliorarne l’efficienza, la flessibilità e la praticità, ottenendo l’impatto estetico di massima soddisfazione.

Se desideri realizzare LA CASA DEI TUOI SOGNI questo articolo ti guiderà nella comprensione dei passaggi fondamentali per valutare consapevolmente tutte le variabili che condizionano dapprima il progetto e le azioni nel quotidiano poi. Se, diversamente, ritieni che ristrutturare equivalga semplicemente ad acquistare in serie elementi a piacimento, magari a buon mercato cercando “l’occasione”, senza valutare la complessità dell’ambiente e dei vari accostamenti, questo articolo sarà per te completamente inutile.

L’errore principale è pensare che una bella casa sia resa tale da arredi costosi e particolari; l’elemento fondamentale è l’ambiente stesso, che deve essere reso personale, funzionale e accogliente secondo le tue esigenze ed il tuo budget. Contestualmente, però, gli elementi principali, quali pavimenti, infissi, opere murarie, non possono prescindere da una corretta disposizione e dal design degli arredi.

Una semplice parola racchiude idee, esigenze, innovazione, tradizione, confort, cura dei dettagli, passione e molto altro: la “PROGETTAZIONE”. La progettazione è spesso trascurata perché ritenuta superflua o di poca importanza, ma un progettista serio con competenze specifiche di interior design, capace di considerare a 360° le tue esigenze e attento a non imporre le sue idee, è in grado di accompagnarti e guidarti nelle 7 fasi fondamentali elencate di seguito.

1REALIZZARE LA PLANIMETRIAEffettuare il rilevo dell’abitazione, tralasciando la pianta catastale raramente precisa, per acquisire la visione generale degli spazi e abbozzare sul foglio ogni pensiero ed ogni sensazione.

2DEFINIRE IL BUDGETStimare il budget di riferimento, indipendentemente dalla cifra, consente di decidere in fase di progettazione dove investire per ottenere il miglior risultato. Ovviamente, minore è il budget e maggiori saranno le rinunce, pertanto diventa ancora più importante conoscere le tecniche e le possibilità per massimizzare il risultato. Iniziare la progettazione senza aver chiaro questo aspetto equivale ad un salto nel vuoto.

3STUDIARE LA SUDDIVISIONE INTERNAStabilire le esigenze abitative. Un’ottima distribuzione interna aumenta la qualità della vita e lo studio armonico degli spazi migliora il risultato estetico. Ricercare la funzionalità è un dettaglio da non sottovalutare perché la casa prima di tutto deve essere vissuta ed utilizzata.

4SCEGLIERE LE FINITUREPrima ancora di scegliere un solo prodotto è importante capire quali materiali abbinare tra loro. La scelta è molto individuale, come per es. i materiali naturali (legno, pietre naturali, ecc.), oppure materiali più moderni e magari di più facile gestione, come pavimenti in gres, ceramiche, resine, vetro e acciaio. La scelta è importante affinché tutti i materiali leghino tra loro e creino senso di continuità in tutta la casa.

5UNIFORMARE LE SCELTEQuesto è il momento importantissimo che darà forma e carattere all’abitazione. I volumi sono stati decisi ed i materiali di base sono stati scelti, ma la casa deve essere “vestita” secondo la tua personalità. Nell’era “minimal”, il suggerimento è selezionare gli arredi secondo un tema unico, senza esagerare in abbinamenti complicati, demandando al colore e ai dettagli il compito di trasmettere “ calore “ all’abitazione.

6STABILIRE I DETTAGLINon solo arredi. La definizione delle colorazioni e finiture delle pareti è un elemento spesso trascurato ma altrettanto importante. Sei amante dell’eleganza senza tempo? Con il “tono su tono” sarà difficile fare errori. Preferisci osare con colori “particolari”? Consiglio di selezionare il colore giusto per ogni ambiente. Degni di menzione sono anche i tendaggi, sebbene siano l’ultima scelta da effettuare io caldeggio sempre la valutazione in questa fase, per scegliere tessuti abbinati all’ambiente appena progettato. Sono davvero tanti gli elementi da considerare ed “immaginare” mantenendo una visione d’insieme, ma il progettista viene in aiuto con i servizi di render che hanno proprio l’obiettivo di agevolare le scelte giuste.

7ACCESSORI: IL TOCCO FINALESicuramente coordinare accessori quali tappeti, oggetti, quadri e complementi rappresentano l’ultima sfida, probabilmente la fase più delicata e decisiva per raggiungere il risultato prefissato. Sono particolari che possono impreziosire e attribuire grande valore estetico alla casa, ma anche sminuire o addirittura stonare con il resto qualora non scelti accuratamente. Puoi azzardare con pezzi originali, di design o di recupero, da aggiungere come note al resto dell’arredo. Personalmente consiglio di aggiungerli poco alla volta, per non sovraccaricare e per sperimentare di volta in volta il risultato ottenuto.